I colori della primavera

Angiolo Silvio Novaro

ARCOBALENO

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Non piove più ! Sui prati,

sotto il raggio del sole,

tra l’erba luccicante

s’aprono le viole….

Le galline sull’aria

ritronano a beccare,

e i fanciulli garruli

riprendono a saltare.

Tra i nidi della siepe

l’azzurra vinca sboccia;

ad ogni fior ein seno

brilla ogni pura gocchia.

L’aria odora di terra.

Su nel ciel sereno,

con sette bei colori,

brilla l’arcobaleno.

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Primavera

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Ed ecco sul tronco

si rompono le gemme:

un verde più nuovo dell’erba

che il cuore riposa.

Salvatore Quasimodo

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Donne nella poesia

DONNA

Rabindranath Tagore

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Donna, non sei soltanto, l’opera di Dio,

ma anche degli uomini, che sempre

ti fanno bella con i loro cuori.

I poeti ti tessono una rete

con i fili di dorate fantasie;

i pittori donno alla tua forma

sempre nuova immortalità.

Il mare dona le sue perle,

le miniere il loro or,

i giardini d’estate i loro fiori

per adoranarti, per coprirti,

per renderti sempre più preziosa.

Il desiderio del cuore degli uomini

ha steso la sua gloria

sulla tua giovinezza.

Per metà sei donna,

 e per metà sei sogno.

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Benvenuto Marzo

Ada Negri

Fiorita di Marzo

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La fioritura vostra è troppo breve,

o rosei peschi, o gracili albicocchi

nudi sotto i bei petali di neve.

Troppo rapido il passo con cui tocchi

il suolo,  e al tuo passar l’erba germogli,

o Primavera, o gioia de’ miei occhi.

Mentre io contemplo, ferma sulla soglia

dell’orto, il pio miracolo dei fiori

sbocciati sulle rame senza foglia,

essi, ne’ loro tenui colori,

tremano già del vento alla carezza,

volan per l’aria densa di languori;

e se ne va così la tua bellezza,

come una nube, e come un sogno muori,

 o fiorita di Marzo,  o Giovinezza…

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Fascino felino

W.B. Yeats

Il gatto e la luna

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Il gatto andava qui e là.

E la luna girava come trottola,

E il aprent più stretto della luna,

Il gatto strisciante , guardò in sù.

Il nero Minnaluoshe fissava la luna,

Perché, per quanto vagasse e gemesse,

La luce fredda  elimida nelcielo

turbava il suo sangue animale.

Minnaluoshe corre fra l’erba

alznado el sue zampe delicate.

Vuoi ballare, Minnaloushe, vuoi ballare ?

Quando s’incontrano due parenti stretti

Che c’è di meglio di metersi a ballare ?

Forse la luna imparerà,

Stanca delle mode di corte,

un nuovo passo di danza.

Minnaloushe  striscia fra l’erba

Di luogo in luogo illuminato dalla luna ,

La sacra luna sul suo capo

E’ entrata in una nuova fase.

Lo sa Minnaloushe che le sue pupille

Passeranno di mutamento in mutamento,

Che vanno dalla tonda alla lunata,

Dalla lunata alla tonda ?

Minnaloushe striscia fra l’era

Solo, importante e saggio,

E  leva  alla luna mutevole

 i suoi occhi mutevoli.

 

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Amore e Poesia

Camillo Sbarbaro

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Ora che sei venuta,

che con passo di danza sei entrata

nella mia vita quasi lotta in una stanza

chiusa

a festeggiarti, bene tanto atteso,

e parole mi mancano e la voce

e tacerti vicino già mi basta.

Il pigolio così che assorda il bosco

al nascere dell’alba, ammutolisce,

quando sull’orizzonte balza il sole.

Ma te la mia inquietudine cercava

quando ragazzo nella notte d’estate mi

facevo

alla finestra come soffocato:

che non sapevo, m’affannava il cuore.

E tutte tue son le parole

che, come l’acqua all’orlo che trabocca,

alla bocca veniva da sole,

l’ore deserte, quando s’avanzavan

puerilmente le mie labbra d’uomo

da sè , per desiderio di baciare…..

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Febbraio cortese

Folgore da San Gimignano

Febbraio

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E de febbrai’ vi dono bella caccia

di cervi, di cavrioli e di cinghiari,

corte gonnelle, e grossi calzari,

e compagnia che ve deletti e piaccia

can da guinzagli e segugi da traccia,

e le borse fornite di danri,

ad onta degli scarsi e degli avari,

o di chi’n questo vi dà brica e ‘mpaccia.

E  la sera tornar co’ vostri fanti

cercati de la molta selvaggina,

avendo gioai ed allegrezza e canti;

far trar del vino  e fumar la cucina,

e fin al primo sonno star razzanti:

e po’ posare ‘infin alla mattina. Carnevale_Venezia-100

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